Roberto Gervaso - Il grande mago. Vita, morte e miracoli del conte di Cagliostro
Rizzoli - (2002) - 16.50 euro - pag. 279.
Letto da: Jamon

Forse pochi hanno sentito parlare di Giuseppe Balsamo, molti invece avranno sentito pronunciare il nome di Cagliostro. E probabilmente questo nome sarà suonato loro strano, particolare.
In realtà sono la stessa persona, prima e dopo il successo, se così possiamo dire. Nato a Palermo nel 1743 Giuseppe Balsamo visse i primi anni della sua vita di espedienti, truffe più o meno remunerative e girovagando su e giù per l'Italia meridionale. Poi si avvicinò all'alchimia, conobbe e sposò Lorenza ed entrò a far parte della Massoneria. Iniziò così la scalata al successo di Alessandro Conte di Cagliostro (questo il nome che aveva assunto quando divenne massone) che lo renderà noto in tutta Europa come guaritore.
Una figura che per molti lati è tutt'ora oscura, ma che evoca ancora un fascino incredibile. Solo il nome, CAGLIOSTRO, porta con sè una grande forza evocativa.
In questo libro biografico scritto sapientemente da Roberto Gervaso potrete avvicinarvi alla personalità enigmatica del "grande mago", seguendolo in tutti i suoi viaggi e magie in Europa, fino alla morte nella rocca di San Leo.
Al fascino di questa biografia non partecipano solo le gesta di Balsamo, ma anche l'ottima prova di Gervaso. Ciò che ho apprezzato è l'estrema linearità e chiarezza di esposizione, a cui vengono affiancati brevi excursus storici sul mondo in cui si muove Cagliostro: non serve sapere cos'è la massoneria, come si viveva alle corti reali francesi o tutto lo squallore dell'inquisizione, perchè l'autore l'ha sapientemente dosato all'interno del libro.
Sicuramente da non perdere per chi desidera sapere qualcosa di più su questa figura che quasi perde nella leggenda.
voto 8