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David Leavitt - La lingua perduta delle gru
Mondadori - (1998) - 6.20 euro - pag. 250 circa.
Letto da: Marina Bianchi
Ho terminato di leggere il libro di Leavitt: "La lingua perduta delle gru".
E' bellissimo e profondo, delicato e sensuale. Mi ha fatto capire cose sull'omosessualità che
ignoravo e adesso sono capace di pensarci in modo
diverso, piu' rispettoso, piu' degno.
Quello che non approvavo sui gay era il loro modo di esternare la loro sessualità in maniera sfacciata e a
volte patetica (dal mio punto di vista). Non pensavo
che ognuno a modo suo ha bisogno di esternare quello
che è per ritrovare se stesso.
C'è una frase che mi ha particolarmente colpita, dice:
"ciascuno a modo suo, trova ciò che deve amare, e lo
ama; la finestra diventa uno specchio; qualunque sia
la cosa che amiamo, è quello che noi siamo."
Quello che Leavitt riesce a dare in questo libro è
straordinario, perchè non ti schieri in uno o
nell'altro dei diversi personaggi, ma con alterne
vicende ti ritrovi ad essere il ragazzo tenero
bisognoso di amore e di sesso per poi riconoscerti
nell'amante crudele perchè spaventato dal bisogno
dell'altro. L'amore disperato di chi ama l'immagine
dell'amore e la traspone nella persona amata si
scontra con quello piu' analitico, capace di tirare
fuori le tue insicurezze, capace di aiutarti a
crescere, capace di farsi odiare perchè ci tiene a te.
La fragilità di un uomo che vive tutta una vita
nascosto e succube sia dei suoi bisogni sia della sua
debolezza si scontra con la dignità di una donna, che
vuole avere un equilibrio a ogni costo.
Lei è grande perchè ha il coraggio delle sue scelte.
Ha controllato il dolore che ti da il privilegio della
rabbia.
I suoi segreti non sono cimeli di petra in fondo
all'anima, sono carezze private, intime dispensatrici
di gioia da custodire gelosamente, in segreto appunto.
L'amico esclusivo che ti ama in modo discreto, sempre
attento a non essere invadente. Quello che ti sa
aspettare perchè paziente, conscio dei tuoi bisogni
piu' che dei suoi, pronto a darti un amore che è
serenità.
Se nella vita di ognuno di noi è vero che esiste un
percorso dei sentimenti, noi siamo tutte queste
persone messe insieme. Non possiamo esserlo
uniformemente ma lo siamo nel tempo.
voto: 7/8
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