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Pullman Philip - La bussola d'oro Questo mondo attraversa un periodo criti-co: nella luce misteriosa dell'Aurora Boreale cade una Polvere di provenienza ignota, dalle proprietà oscure. Uomini di scienza, autorità civili e religiose se ne interessano e ne hanno allo stesso tempo paura. Lyra l'intrepida, che ha solo undici anni, si trova al centro degli intrighi, e quando intuisce segreti pericolosi e inquie-tanti decide di andare alla ricerca della verità grazie anche all'aiuto di uno stranis-simo strumento "scientifico", una sorta di bussola d'oro, un aletiometro che serve appunto a misurarla, quella verità... E' la prima parte di una storia in tre volumi, ed è quindi una grande introduzione all'intera saga. La definirei una fiaba per adulti,una storia fantasiosa che fa da sfondo a grandi amicizie, narrate attraverso i sentimenti dei personaggi, e alla crescita di una bambina di undici anni: abituata alla vita spensierata del Jordan College si troverà di fronte a situazioni più grandi di lei, che la cambieranno internamente e in profondità. Scritto molto bene questo romanza scorre velocemtne (forse l'inizio è leggermente lungo), fra azione e riflessione, e soprattuto fra eventi mai banali e prevedibili, mai in eccesso, e mai inutili. voto: 7.5 La seconda parte è intitolata "La lama sottile", la terza ed ultima "Il cannocchiale d'ambra". |