| |
|
|
|
 |
|
 |
| |
Recensito da: Lindale
Già autore di libri e regista premiato con un Oscar (2003) per il suo film-documentario "Bowling for Columbine", con questo testo dalla storia travagliata M.Moore cerca di illustrare, con tanta ironia, i maggiori difetti dei suoi concittadini e della classe politica statunitense.
In 13 capitoli racconta di come George W. Bush ha "vinto" le elezioni nel 2000, di quanto il "presidente" sia stupido, quali sono i conflitti d'interesse dei politici al governo, quale lo statpo dell'educazione scolastica, dell'ecologia, del partito democratico e del sistema della ricchezza negli Stati Uniti d'America.
Si tratta di un tentativo di ridimensionare la grandezza dell'America odierna spiegandone le profonde contraddizioni e cercando una via (spesso ironica ma non del tutto fantasiosa) per correggerne la direzione.
Giudizio: Da leggere!
| |
 |
|
 |
|
|
|
|