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Recensito da: Deda
Ai più attenti amanti del cinema ( e di Russell Crowe)
non sarà, forse, sfuggito che proprio da un libro di O’Brian (titolo
in italiano “Ai confini del mare”) è stato tratto il film
“Master & Commander”.
“Rotta ad oriente” è invece uno dei racconti più recenti, fra
una ventina di libri dedicati alle avventure di mare del comandante della
Royal Navy Jack “il fortunato” Aubrey e del suo amico,
chirurgo di bordo e naturalista Stephen Maturin, la cui passione per la
zoologia è derivata da quella coltivata dallo stesso O’Brian.
La prima cosa che mi ha colpito, leggendo il libro, è come questo
rispecchiasse in modo fedele i caratteri dei personaggi del film, persino
quello dello scorbutico aiutante Killick. In realtà, avevo fatto una ben
assurda riflessione, dal momento che prima vengono libri e fumetti, e poi
i film.
Premesso che non amo il mare, né questo genere di libri, devo ammettere
che tuttavia la lettura scorre piacevolmente, e, grazie anche ad un
dizionarietto di termini tecnici, non si affoga in barbose descrizione
della vita del marinaio.
La storia in sintesi: Jack e Maturin veleggiano verso il mar della Cina,
impegnati in una missione diplomatica. Devono scortare l’inviato di
Sua Maestà, Fox, al fine di impedire che il principe malese
dell’isola di Pulo Prabang stringa un alleanza con i francesi, che
strozzerebbe il commercio della Compagnia delle Indie. Naturalmente, il
loro ruolo non sarà limitato a quello di semplici traghettatori.
Voto: Buono
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