Mobbing

soggetto per un corto di Sergio Vernau



Due donne sono nei pressi di una macchinetta distributrice di caffé.
Dal via vai delle persone, dall'arredo e dai poster alle pareti, si capisce che si trovano in un' agenzia di pubblicità.
Una è giovane ed avvenente, ha due gambe molto belle in mostra sotto una minigonna che la copre, a stento, a due palmi dal sedere. La parte superiore del corpo è inguainata in una camicetta molto aderente in tessuto elastico.
L'altra donna è sulla cinquantina, piacente, in tailleur e le parla con fare materno
Vedi Ilaria, purtroppo in questo clima di bestie arrapate, il tuo modo di vestire viene male interpretato.
Non ti nego che ieri se ne è parlato in Consiglio, ed alle nove sarai convocata da Regillo che ha ricevuto disposizioni per farti cambiare atteggiamento.
-_ Ma scusa…
- Purtroppo non c'è ma che tenga; anzi, e questo resti assolutamente tra di noi; Regillo è alla vigilia di una importantissima promozione, e ci tiene a non sfigurare.
Oltretutto in una situazione così delicata, neanche il fatto che tu sia la figlia del Presidente, anche se in incognito, può aiutarci a risolvere….
Ora va, altrimenti arriverai tardi al 48° piano. E fai attenzione, dicono che abbia le mani lunghe…
La giovane sembra piccata da ciò che le sta dicendo !'amica si irrigidisce, guarda il suo orologio e saluta la collega.
- Ora ci penso io.
Si avvia spedita per il corridoio mentre si sbottona due bottoni della camicetta.

Ufficio dirigenziale, scrívania con il ripiano in cristallo, arredamento modernissimo.
La scrivania è sgombra, tranne che per un vaso con dei fiori, ed una brochure di biancheria intima femminile. Un uomo sulla quarantina a torso nudo e con un asciugamani al collo sta allacciandosi il cinturino dell'orologio mentre cerca di parlare ad un cellulare.
- Te lo ripeto ancora una volta, abbiamo avuto una riunione importantissima, per questo ho dormito in ufficio... ci sono novità mondiali. Va bene, va bene, aspetto te, tua madre e le bambine per prendere il cappuccino insieme; poi mandiamo via le piccole con fa nonna e ti convincerò che non c'è altra donna all' infuori di te.
Ora devo scappare che sono appena uscito dalla doccia.
Chiude la comunicazione e contestualmente aggancia il cinturino dell'orologio , si guarda compiaciuto ad uno specchio, afferra un lembo dell' asciugamano e lo tira con violenza e fare da macho. - Ci siamo grand' uomo. Adesso ci togliamo quest'ultima rogna e poi via, su all' ultimo piano, il piano degli Dei !
L'asciugamano si impiglia nella collanina d'oro che porta al collo che si spezza e proietta da qualche parte il suo ninnolo. L'uomo accusa il dolore del colpo con un síngulto e nel girarsi per seguire la traiettoria dei due oggetti, continua a sventolare I' asciugamani che colpisce il vaso che si ribalta spargendo acqua e fiori dappertutto.
L'orologio a muro segna le 8 e 57.
- Porca di quella ..
Raddrizza il vaso, rimette dentro i fiori alla meglio ed usa l'asciugamani per detergere l'acqua in terra. Sposta le poltroncine davanti alla scrivania e con il piede sul canovaccio, strofina il pavimento.
Nel chinarsi a raccogliere l' asciugamani si riflette nello specchio rendendosi conto di essere semi nudo.
L' orologio segna le 8 e 59.

Afferra la camicia dalla spalliera della poltrona e la infila concitatamente, la abbottona storta, e infila i lembi nel pantalone. Nell' estrarre la mano destra dalla cintura, l'orologio si incastra bloccandogli l' arto nei pantaloni.
L'orologio segna le 9 e 00.
La porta si apre e la procace ragazza in mini gonna entra nell'ufficio. Resta allibita . L'uomo è in camicia, rivolto alla scrivania dove fa bella mostra di sé la brochure; lo sguardo è abbassato sulla patta ed il frenetico movimento della mano all' interno dei pantaloni può facilmente essere equivocato. L'uomo, bilanciato sulle gambe tipo gorilla, estrae finalmente la mano dalla trappola e, con un sospiro di soddisfazione si gira trovandosi praticamente con il naso tra i seni della donna . Si raddrizza biascicando :
- Mi scusi…uh…ma era una lotta impari…capirà…
Porge la mano alla donna che fa un balzo indietro crollando in maniera un po' scomposta su una poltroncina.
Si ricompone e fulmina l' uomo con uno sguardo
- Mi stia lontano... avevo sentito delle voci su di lei, ma non mi sarei mai aspettata un tale grado di abiezione.
Regillo si siede alla scrivania ed inizia a dialogare concitatamente con la donna, guardandole le gambe attraverso il vetro della scrivania :
- Lei sta travisando l'accaduto, e comunque siamo qui per discutere della sua e non della mia moralità. Lei ha un modo di vestire assolutamente indecente che contribuisce non poco a turbare il personale maschile di questa Azienda determinando un calo dell'attenzione ai problemi di lavoro.
La esorto quindi a prendere entro domani le giuste misure…
- Ma cosa va cianciando lei ! II suo atteggiamento di poco fa la dice lunga sulla componente maschile di questa Agenzia !
Poi, alzando la voce :
- Siete un branco di maiali infoiati che scarica le frustrazioni collettive su chi come me, cerca di lavorare in santa pace…
L'uomo nota tra i piedi della ragazza il medaglione che aveva smarrito e fissandolo intensamente inizia a scivolare sulla poltrona allungando le gambe tra quelle della donna e strusciandole nel tentativo di recuperare con il piede il gioiello.
La donna scatta in piedi urlando e si avvia alla porta, seguita a ruota dal malcapitato.
- Lurido maiale resta seduto lì, prima fai 1a predica e poi ci provi con me, ma non finisce qui...
Il poverino inciampa nell'asciugamani che era rimasto in terra e cercando di aggrapparsi a qualcosa afferra la minigonna tirandola giù e lasciando la ragazza in slip e calze mentre urlando spalanca la porta.
Aiutooooo……aiutatemi……, è un maniaco…!
Un nutrito gruppo di impiegatì, che si era radunato attirato dalla discussione, vista la situazione, inizia a commentare:
- Cazzo se è bona...
- Altro che promozione, a calci in culo fuori...
- Lo dicevo io, il mio istinto non sbaglia mai ...
- Tutti porci voi uomini !
Dall' ascensore spuntano due donne con due bambine; nel vedere la scena, la più giovane copre gli occhi alle piccole, ed inveendo, dopo un attimo di stupore:
- Schifoso bastardo ! La riunione ...le novità mondiali……porco, le novità te le detterà l' avvocato di mia madre per il divorzio ! Addio !
Silenzio totale rotto da un brusìo di sottofondo :
- II Presidente..., arriva il Presidente…
- Cazzo, mo' si che ci facciamo due risate….
- Altro che promozione…a calci in culo fuori…!
Entra un uomo al quale tutti fanno ala, si toglie !a giacca, copre alla meglio la ragazza, le mette una mano sulla spalla e prima di uscire con lei :
- Regillo...lei è uno stronzo ! Anzi, è uno stronzo senza lavoro !
Ma come, imbecille che non è altro, con tutte le modelle che bazzicano quest' ufficio, belle, disponibili, disinibite……proprio con mia figlia lei doveva fare lo stronzo !