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Assenza di Mauro Bianco
Un’altra estate è in arrivo, la mia mente è incagliata ancora nella precedente, è ferma lì da tanto ormai. Con grande fatica ho sventato la follia, e, con poca convinzione ho ripreso la strada del quotidiano, riuscendo a colmare solo il mio mestiere. Frequento poca gente, parlo con meno, il tempo scorre come il paesaggio da un treno in corsa, bello, brutto, impalpabile, insignificante. Vorrei essere con te, poterti conoscere, giocarmi la carta che l’istinto continua a rimembrarmi Il tuo sguardo, il tuo odore, sono in me, come se mi stessi accanto. Ok., Fantàsia!
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