L'ultima rosa

di Manuela Alvino



Restarono vuote
le antiche mura
in cui un'umile esistenza
trascorse la vecchina
e Novembre coprì di foglie il suo tetto,
il suo cortile, il piccolo
roseto.
Poi, con l'amara dolcezza,
riaffiorò il ricordo:
il dolce conforto
di una persona amica,
un gradito dono
di una donna antica
che mi colse
l'ultima rosa...
con le sue scarna dita.