Jamon: dopo la caduta del muro di Berlino, anche in REpubblica ceca le cose sono molto cambiate,
e la strada intrapresa è quella verso l'occidente. Per visitare bene il Paese serve sicuramente la macchina,
a meno che non ci si voglia limitare a Praga. La cucina non presenta nessun aspetto particolare,
ed è abbastanza simile alla nostra (senza naturalmente una grande varietà). La capitale Praga è
forse l'unica vera città della Rep. Ceca, gli altri paesi sono molto belli turisticamente ma non
hanno (per quel che ho potuto vedere) un ruolo fondamentale nella vita del Paese.
Praga
Camminando per Praga è praticamente impossibile incontrare un ceco, si è praticamente circondati da turisti,
il cui 80% è italiano. La città è facilmente visitabile grazie ad una buona rete di metropolitana,
che serve discretamente anche la prima perifieria. Si è sommersi ad ogni angolo da volantini
pubblicitari riguardanti i concerti che si svolgono nella città: Praga ha una grande cultura musicale classica alle
spalle che tiene viva grazie alle tante sale da concerto. Sulla piazza della città vecchia, il cuore di
Praga, si affacciano una frande quantità di opere d'arte. La più famosa è sicuramente la Chiesa
di Teyn (nella foto): di architettura gotica ha la facciata caratterizzata da due torri fiorite di guglie che spuntano
da dietro una fila di basse casette, che sembrano volerla quasi nascondere al turista. Di fronte alla chiesa
c'è il Municipio, con la sua torre dal bellissimo orologio astronomico. Su un altro lato della
piazza la Chiesa di San Nicola, di forme barocche è molto difficile visitarla, perchè ha degli orari
molto brevi di apertura "al pubblico".
Il Hrad, il grandioso complesso del castello (nella foto) domina la città da sopra una collina. Può
essere considerato una città nella città. Presenta strutture difensive, chiese, case e palazzi, con stili ch vanno dal romanico
al rococò. In uno dei tre cortili, su cui è strutturata questa cittadella, si affaccia la
Cattedrale di San Vito, una imponente chiesa dalle forme gotiche iniziata nel XIV secolo, ma conclusa solo
nel XX sec. La stuttura gotica e le piccole dimensioni del cortile la fanno sembrare ancora più slanciata.
Salendo su una delle due torri della facciata si gode uno splendido panorama della città con tutte le sue
torri. All'interno nella cappella di San Venceslao è custodito il tesoro reale. Un altro splendido palazzo
all'interno del Hrad è il Palazzo Reale, la facciata dai colori rosa-viola infonde una gran tranquillità al turista.
I resti romanici di questo palazzo si possono ancora vedere nei sotterranei. Dietro alla Cattedrale,
quasi a voler rimanere alla sua ombra, la piccola chiesetta di San Giorgio: risalente al 920
l'interno è stato riportato allo spoglio aspetto originale. Tipicamente turistica (forse troppo vista
la marea di persone che la invadono è la viuzza d'oro, una stretta strada su cui si affacciano le botteghe degli orafi,
una attaccata all'altra e con le facciate di queste piccole casette dai colori sgargianti.
Nel quartiere di Josefov si trova l'antico ghetto di Praga (l'insediamento risale sino al medioevo),
si può visitare la più antica sinagoga d'Europa (XIII sec.), il museo ebraico con una vasta collezione di
oggetti di culto e documenti della vita ebraica. A completare la visita è il vecchio cimitero: molto
suggestive le tante lapidi, ammassate senza un regolare ordine fra i tronchi di alti alberi, in una penombra
che ne aumenta il fascino (il tutto a pagamento).
Per attraversare la Moldava non si può non passare per il Karluv Most (il ponte Carlo): una
torre accoglie il turista, che percorrendo il ponte si trova circondato da due lunghe file di statue, ormai
annerite dal tempo (...come la maggior parte degli edifici di Praga). Sull'altra sponda altre due grosse torri
chiudono questo stupendo passaggio.
Fra le molte torri della città (nella foto), spicca
anche la torre delle polveri, e il colore nero la fa sembrare proprio ricoperta da quella polvere da sparo che
una volta conteneva. Al suo interno sono conservati molte modellini che rappresentano le varie fasi della sua
realizzazione) e in cima si ammira uno dei tanti splendidi panorami di Praga.
Da visitare anche la Loretanske namesti, una delle piazze più grandi della città: oltre al grande palazzo,
sede del ministero degli esteri, in stile barocco praghese, vi è anche il Santuario di Loreto:
risalente al '700 conserva, in un museo, ricchissimi paramenti e oggetti religiosi.
Hluboka
Praticamente impossibile da raggiungere con il treno (a meno di 1 ora di camminata e un ripidissimo
tratto in salita), il paese di Hluboka, a sud di Praga, è famoso per lo splendido castello (nella foto).
La sua storia risale al XIII secolo, e fu probabilmente fondato dal re Venceslao I. Immerso nel verde domina il fiume Moldava.
L'esterno, bianco, candido, sembra quasi in contrasto con i palazzi anneriti di Praga, e gli splendidi
giardini risaltano unterirmente la sua bellezza. Vi sono molte visite guidate (che consiglio) in varie lingue.
L'interno è decorato con grandiosi arazzi e sfarzose scalinate in legno. Ben conservato anche l'arredamento
con letti a baldacchino, preziosissimi mobili e stanze completamente ricoperte in legno intarsiato.
E' impossibile descrivere con chiarezza tutta la bellezza di questo castello, la sua ricchezza e la
sua, in un certo senso , accoglienza.
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