in Israele
Informazioni varie sul viaggio in Israele
Tel-Aviv

Insomma, il nostro approccio con Israele è stato un po' traumatico... o forse no: da bravi italiani, ci siamo sentiti subito a casa! Di Tel-Aviv non ho molti ricordi, soprattutto non sono bellissimi, perchè in effetti abbiamo avuto alcune spiacevoli vicende (indipendenti dal luogo), nonostante abbiamo dormito in questa città una sola notte!
Tuttavia posso dire alcune cose a favore di questa città.
Prima di tutto: l'arereoporto è bellissimo. Almeno esteticamente non è male. Ma in fondo, una volta entrati ufficialmente in Israele, l'organizzazione è buona: l'auto l'abbiamo presa a noleggio, e la prenotazione è andata bene. Le valigie le abbiamo trovate tutte, tutte intatte e non vi sono stati ulteriori ritardi di sorta. Se non siete in tanti, se non partite con un viaggio organizzato, vi consiglio di prendere a noleggio un'auto o un pullmino (finanze permettendo!). E' il modo migliore per vivere il luogo, per girarlo e vederne tutti gli aspetti, anche i più nascosti.
Ad esempio, prima di ripartire da Tel-Aviv siamo passati attraverso il quartiere arabo (ancora addormentato) ed abbiamo visto una faccia della città meno bella, ma ne ha completato l'immagine. Già la sera, guidando verso l'albergo, abbiamo visto come i volti della città più moderna d'Israele siano vari e duri, a loro modo.
Cesarea Marittima

Il primo, vero e proprio giorno in Israele ci siamo spostati da Tel-Aviv fino a Haifa, percorrendo la strada che costeggia il mare. E' bella, perchè permette di vedere un po' di paesi e paesaggi.
Quando siamo giunti nei pressi di Cesarea Marittima, siamo usciti dalla strada principale per ammirare (a pagamento) un bellissimo anfiteatro romano! Questo ha la parte del palco che guarda verso il mare... incantevole! Il mare è veramente bello, soprattutto se la giornata è soleggiata... cosa molto probabile in Israele!
Alla destra dell'anifiteatro ci sono una serie di scavi archeologici risalenti a vari periodi storici: dal tempo di Cristo, alla dominazione romana, a quella araba, alle conquiste crociate, fino alla nuova dominazione araba. Oggi ci sono anche strutture recenti, ma gli scavi continuano.
Già qui a Cesarea potrete avere un assaggio delle tante culture che si sono avvicendate in questi territori, e delle bellezze che generalmente passano inosservate, perchè si va dritti dritti a visitare i santuari di tutte le religioni!
Qui potete ammirare anche il colore bellissimo del nostro Mare Mediterraneo: c'è la spiaggia, ed è stupendo mettere un po' i piedi a bagno! Anche perchè qui c'è molto vento, quindi non si fa troppo caso alle temperatura alte, ma si rischia l'insolazione!! Attenti dunque a bere sempre molto, e non dalle fontane, ma da bottiglie di acqua minerale!!

Più a nord, sempre sulla strada che costeggia il mare, ci siamo fermati per pranzare all'ombra delle arcate dell' acquedotto romano. Qui si che sembra Rimini!! Molta gnte passa le giornate al mare, e si capisce perchè!! Davvero la costa è il punto in cui la calura si sopporta meglio. Altrimenti ci sono le lature del Golan, e la Galilea. Ma lì non c'è il mare... Io personalmente preferisco la montagna, ma se siete fanatici della tintarella... :-)
Haifa

Haifa è davvero una bella città. Soprattutto la parte ricca, dalla parte del monte.
Noi abbiamo alloggiato alcuni giorni allo Stella Maris, il convento delle suore Carmelitane (bisogna prenotare per tempo, ma il servizio e le stanze sono ottime!). Questo ordine ha infatti avuto origine proprio da qui, dal Monte Carmelo che sovrasta la città ed il golfo, dove il profeta Elia si rifugiò, scappando dall'ira del re Ahub (IRe 18-19). Negli anni Trenta migliaia di ebrei europei, che fuggivano dalla repressione nazista, sbarcarono su queste coste, e durante la guerra del 1948 fu uno dei primi avamposti che gli Israeliani si asicurarono. Le traccie si vedono ancora: di fronte al santuario carmelitano c'è un punto di sicurezza dell'esercito, che è proibito fotografare! Da qui controllano tutto il territorio a nord, il Libano.
Qui vivono arabi ed ebrei ortodossi senza però particolari tensioni: i sostenitori della pace arabo-israeliana citano spesso questa città come un esempio di pacifica coesistenza.

Della città abbiamo visitato ben poco, ma non ci siamo persi il santuario Baha'i (si scrive così?!), cioè il quartier generale di una religione un po' strana, di cui non so molto, a parte il fatto che i suoi adepti devono devolvere un dollaro al giorno per la 'chiesa' baha'i, e con un milione di adepti, fate voi i calcoli.... E poi traete le vostre conseguenze: qui hanno comprato una collina intera, e ci hanno fatto questo parco immenso, con tempietti simil-romani, delle piante stupende, dei vialetti curatissimi. E lo si può percorrere dalla cima fino alla base della collina, senza mai dover attraversare la strada, grazie a dei ponti sulla strada che si inerpica a tornanti... Un misto di bellezza e kitsch vero e proprio... imperdibile!! L'entrata ovviamente si paga...

L'architettra della città si differenzia moltissimo da quella di gerusalemme, ribadendo il carattere prevalentemente secolare del luogo.

Popolazione: 250.000
Akko

Da Haifa ci si può muovere verso il Libano, che è dietro l'angolo, anzi, dietro il golfo! Penultima città di una certa importanza è Akko.
La Città Vechia di Akko (in arabo Akka, Acre in inglese) è circondata da tre lati dal Mare Mediterraneo. La città-fortezza, le labirintiche stradine, e la città crociata sotterranea (visitabile) danno un carattere molto diverso a questo luogo, soprattutto paragonandolo ai centri vicini.
Da vedere, ben coperti sia donne che uomini, c'è la Moschea di Jazzar, sormontata da una cupola di smeraldi del XVIII secolo! Mentre per lestrade potrete intrattenervi nel shuq, il mercato tipico arabo. Per le vie ci sono anche bellissimi negozi di souvenirs, anche molto raffinati.
Inoltre ci sono anche degli antichi bagni turchi che si possono visitare, sono interessanti.
Tiberiade

Da quando le alture del Golan sono divenute territorio israeliano nel 1967, Tiberiade (T'verya in ebraico) è diventato un luogo turistico balneare che quasi rivaleggia con i centri di Haifa ed Eilat (Mar Rosso). Questo nonostante si trovi a 200m sotto il livello del mare e in Luglio e Agosto temperature, umidità e quantità di zanzare siano altissime!!
Fondata nel 18 a.C. da Erode Antipa, re della Giudea e tetrarca della Galilea, la città fu chiamata secondo il nome dell'imperatore romano Tiberio.
Il Talmud è stato redatto qui, ed i suoi autori ora sono sepolti in questa città.
Nel VII-VIII secolo il territorio fu oggetto di conquiste arabe e persiane. Dal 1247 (anno della distruzione ad opera dei Mamelucchi) fino al 1517 la città rimase deserta, poi gli Ottomani la inglobarono nelkl'impero. Cento anni dopo Sulimano la diede agli ebrei spagnoli in fuga dall'inquisizione. Fino al XX secolo la città attraversò vicende con alterna fortuna. Nel 1940 vi abitavano 12.000 persone tra arabi ed ebrei. Dal 1848 la popolazione è quasi interamente ebraica.>br>
Io mi sono trovata molto bene in questa città: alla sera ci sono varie possibilità di distrazione sul lago, mentre di giorno è un'ottima base per visitare la Galilea ed il Golan.

Sulla costa nord del lago di Tiberiade (o mare di Galilea) ci sono alcuni tra i più importanti santuari della fede cristiana: la casa di S.Pietro, a Cafarnao; le rovine della sinagoga di Korazim; le rovine di Gerasa (dove Gesù liberò un indemoniato, secondo i Vangeli).
Più oltre, verso sud, c'è il bellissimo kibbutz di Ein-Gav, dove si mangia dell'ottimo pesce freschissimo, in un ristorante in cui l'aria è tenuta a temperature polari!! Da qui si prosegue verso sud, lungo la costa est del lago e si può andare verso il confine con la Giordania, facendo attenzione a comportarsi diligentemente, perchè l'esercito non scherza!
A nord di Tiberiade invece c'è la bellissima cittadina di Tzfat (Safed), dove ad Agosto si tiene un festival di musiche popolari: ve lo consiglio! Tuttavia, se intendete andarvi, segnalate prima ai vostri albergatori che intendete tornare in albergo tardi, altrimenti si arrabbiano come pochi!!

Bellissimo è anche il castello-fortezza di epoca crociata di Nimrod: molto in alto, da esplorare nei suoi cunicoli, con poca gente ed una luce favolosa verso il crepuscolo. Il panorama è bellissimo!

ATTENZIONE!!! Sulle alture del Golan ci sono ancora dei campi minati attivi: non uscite mai dalla strada asfaltata e non entrate in zone delimitate da transenne, soprattutto se portano segni militari!!

Visitate anche il parco naturale di Tel-Dan, dove ci sono le sorgenti del fiume Giordano: non vi aspettereste una natura così rigogliosa, un'acqua così limpida e fresca!!

Nazareth:cosa dire, se non che è una città orribile (secondo me) e che ha ragion d'essere vista solo per i pellegrinaggi?! Andate piuttosto a visitare Zippori, un parco archeologico bellissimo, con anche rappresentazioni storiche dopo l'orario di chiusura. Qui si trova uno dei più bei mosaici di tutto Israele!

I 'territori'

Noi la Cisgiordania la abbiamo attraversata tutta d'un fiato.
In periodi di pace non ci sono problemi, ma la risposta che ho ricevuto alla domanda: 'si può passare per i territori, o ci sono dei problemi con la targa israeliana?' è stata: 'Potete passare, c'è silenzio adesso. Ma non fermatevi a Nablus e non passate per Ramhallah!'... ascoltate un po' i telegiornali degli ultimi tempi, guardate la cartina e capirete perchè abbiamo seguito il consiglio!!
Tuttavia è una zona da vedere: è completamente un altro mondo, povero, brullo, estremamente militarizzato, ha poco del volto umano.

La zona a nord di Gerusalemme è deserto puro, e devo dire che dopo la Galilea, così dolce, fa una certa impressione. Comunque è bellissimo!!

Gerusalemme

Arrivare a Gerusalemme dopo aver attraversato la Cisgiordania sembra un ritorno alla civiltà dopo una vita di fatiche!!
La città ha una storia lunga e complicata, come lo è adesso. Il ricordo che mi è rimasto, però, è dolcissimo, luminoso, ricco di contrasti.

Per l'esplorazione della città vi rimando alla 'summa delle guide turistiche', opera non pubblicata ma di grande valore, composta dalla illustrissima prof.ssa Paola Dalli di Bologna ;-))
Vai alla pagina delle foto   -   Torna alla mappa d'Israele   -   Torna al viaggio in Israele