in Svizzera


Repubblica federale svizzera
Superficie: 41.285 kmq
Popolazione: 6.871.000 (1996)
Capitale: Berna
Lingua: Tedesco (74%), Francese (20%), Italiano (5%), Ladino (1%)
Religione: protestanti, cattolici
Moneta: Franco svizzero
Turista e data del viaggio: Jamon e Lindale - 2001 (tutte le informazioni, se non specificato, si riferiscono a questa data)


Chi ha detto che la Svizzera è un paese inutile turisticamente? Noi prima di visitarlo!
E chi ha detto che in Svizzera c'è solo cioccolata e coltellini multi-uso? ma sempre noi prima di visitarla!
Ma adesso ci siamo ricreduti, almeno per quella piccola parte che abbiamo visto. Oltre alla cioccolata e ai coltellini multi-uso vi sono città e paesini molto interessanti, e soprattutto alcuni paesaggi montani veramente attraenti, soprattutto dopo una bella nevicata!
La vita è sicuramente più cara rispetto all'Italia, e il cambio con la loro moneta non ci favorisce, ma sapendo cercare un po' si trovano ristorantini a prezzo abbordabile ed alcuni negozi "pietosi" verso i nostri portafogli. Ciò che è veramente costoso in Svizzera sono i trasporti pubblici: treni e tram costano il doppio rispetto a quelli italiani, ma la qualità del servizio è nettamente superiore (anche se mi dispiace ammetterlo): treni puliti e confortevolissimi, con frequenza e linee altissime, nonostante la situazione orografica del paese ben distribuite. I tram zurighesi, anche loro molto frequenti, hanno una rete capillare.
Un'altra caratteristica positiva di questo paese è il grande rispetto per la natura, favorito da leggi sul rispetto ambientali molto forti. I centri storici di città e paesi sono spesso chiusi alla circolazione dei veicoli privati, il che permette al turista di passeggiare con tranquillità.
C'è però un punto a suo sfavore: i negozi chiudono alle 18.00 e alla domenica le città sembrano città-fantasma: si svuotano completamente, e turisticamente parlando è molto "triste".
Volete visitare la svizzera in un momento alquanto particolare? Allora andateci l'11 novembre alle 11.11 e vi troverete nel bel mezzo della festa dei folli: gruppi di 15-20 persone, si improvvisano orchestre nelle piazze delle strade con costumi coloratissimi, ma non aspettatevi di ascoltare musica tradizionale, poichè nel loro repertorio spiccano artisti come Queen e Michael Jackson!


Zurigo

Assieme a Ginevra può essere considerata la capitale economica della Svizzera. E' una città molto ricca, come si nota dall'abbigliamento e dal comportamento dei suoi abitanti. Il centro storico non è molto esteso, ma può vantare una rara uniformità architettonica: è un susseguirsi di palazzi dai tetti spioventi e di svettanti guglie.
Da non perdere sono le "chiese della città vecchia": quattro chiese le cui origini risalgono all'anno mille (secolo più secolo meno) e la cui storia attraversa ordini monastici e riforme. Grossmünster, Fraumünster, St. Peter, Augustiner kirche, queste le quattro chiese, caratterizzate da esterni semplici ma imponenti, e campanili che sovrastano il fiume Limmat; gli interni, spogli, senza alcuna immagine (come si addice alle religioni riformate), luminosi e altrettanto imponenti, con una architettura schematica molto diversa da quella cattolica italiana. Alcune particolarità: il campanile della chiesa di St. Peter vanta l'orologio con il quadrante più grande d'Europa (8,7 m. di diametro), mentre le 5 vetrate del coro di Fraumünster sono state realizzate da Marc Chagall.
Purtroppo non abbiamo potuto provare il giro in battello sul lago (ha sempre piovuto!!), ma ci hanno detto che merita, vi sono diverse possibilità: dal giretto di pochi minuti rimanendo all'interno della città al giro di alcune ore spingendosi più all'interno del lago.
Per chi volesse sentirsi un uomo d'affari svizzero consigliamo di fermarsi in uno dei Cafè della città, "assieme" ad operatori finanziari intenti nelle loro contrattazioni. Una passeggiata lungo la Bahnhofstrasse è d'obbligo, fra negozi d'alta moda, banche ed uno splendido negozio di cioccolate, dove poter dar sfogo ai più reconditi e mai confessati vizi al cacao!
Per farsi un'idea dell'arte svizzera è consigliabile una visita al LandesMuseum: gli oggetti in mostra abbracciano un vasto periodo storico (dal medioevo ai giorni nostri), esposti nelle stanze di un castello di recente costruzione, che non ha nulla da invidiare a quelli "veri". Si va dalle pale degli altari, alle monete, dai vestiti ai giochi, dalle armi agli oggetti di uso quotidiano. Nota positiva di questo museo è è sicuramente l'ottima presentazione degli oggetti, con buone didascalie in più lingue e ottima illuminazione. Nota assolutamente negativa è la totale assenza di indicazioni dul percorso da seguire!





Lucerna

La nostra visita alla città è stata alquanto limitata, perchè molto tempo l'abbiamo passato all'interno del Museo dei trasporti: veramente eccezionale! Il biglietto non è certo economico (circa 10 €) ma se li merita tutti. La visita inizia con un plastico raffigurante la stazione del San Gottardo: i trenini escono da una galleria, si fermano alla stazione, aspettano il semaforo verde e ripartono, imbucandosi in un'altra galleria: fantastico! Il museo è poi suddiviso in varie sezioni: ferrovia, trasporto aereo, marittimo, funivie, auto, navi. Ogni sezione è ricca di moltissimo materiale un tempo realmente in funzione, come locomotive dalle dimensioni impensabili, dettagliati modellini di velieri, un aereo della SwissAir dove non serve check-in per entrare e moltissimi altri velivoli (civili e militari) appesi al soffitto. Molte le sezioni multimediali e interattive; consigliato anche ai bambini e dotato di un ristorante self-service interno può impegnare comodamente l'intera giornata.
Nel piccolo centro storico spicca la grande cattedrale di St. Leodegard, che domina la piazzetta dalla cima di una lunga scalinata. Famoso anche il ponte di legno fortificato che attraversa il fiume: su di esso è rigorosamente VIETATO FUMARE!!!




San Gallo

La cittadina di San Gallo è l'ultima roccaforte del cattolicesimo in Svizzera. L'attrazione più famosa è sicuramente l'Abbazia: il monaco irlandese Gallo costruì in questo luogo la sua cella monacale nel 612, già cento anni dopo si sviluppò una abbazia benedettina che andò ampliandosi e modificandosi nei secoli, diventando così il centro della vita cittadina. La Cattedrale, uno degli ultimi esempi barocchi europei risale, nel suo aspetto attuale, al XVIII sec. L'interno è incredibilmente sfarzoso: è un barocco estremamente carico di decorazioni, fra gli affreschi delle volte, il pulpito in legno circondato dalle statue dei quattro evangelisti, il coro ligneo a più ordini, e un'organo imponente, raggiungibile tramite due scale a chiocciola ai lati della navata. Dall'interno si scende nel lapidario, dove sono raccolti i capitelli e gli archi delle chiese precedenti, andate col tempo modificate.
Assolutamente da non perdere è la Stiftbibliothek, la biblioteca abbaziale. Custodisce opere sulla storia, arte e scienza dall'VIII al XII secolo, conta circa 150.000, fra cui il più antico testo in lingua tedesca: una sorta di dizionario-abbecedario, l'Abrogans. Un'unico salone del 1758, con volte affrescate e pavimenti in legno ospita questa immensa raccolta di volumi; alcuni codici sono esposti all'interno di teche.
Una passeggiata per le strette strade del centro storico vi farà apprezzare i tanti palazzi attaccati l'uno all'altro, costruiti con struttura portante in legno a vista e muratura, perfettamente conservate, e caratterizzate da terrazzi chiusi, decorati con colori sgargianti o realizzati con legno lavorato secondo figure fantastiche.
Una piccola pubblicità merita il Ristorante Spitalkeller, in Spitalgasse 10, dove con un prezzo ragionevole potrete mangiare ottimi e abbondanti menù turistici, ascoltando musica tradizionale svizzera!




Braunwald

Se andate in Svizzera non potete non fare una passeggiata rilassante fra le Alpi. Uno dei posti più belli è sicuramente Braunwald. Raggiungibile in auto o in treno si è costretti a prendere la cremagliera per raggiungere l'abitato: l'uso delle auto lì è vietato. Questo gruppetto di casette in legno si estende su prati e pendii. Molti gli alberghi (...lussuosi...) e i sentieri per le passeggiate estive o le piste per le discese invernali.
Il panorama è da mozzafiato, specialmente se il giorno prima è nevicato: prati bianchi e alberi innevati sono un ottimo contorno per una bella serie di palle di neve! I sentieri sono tenuti bene, e subito puliti dopo le nevicate, permettendo così lunghe passeggiate in ogni momento dell'anno.