# 4 - Impara l'italiano
In un mondo in cui la comunicazione e' sempre piu' importante parlare bene la propria lingua e' fondamentale. Nei vostri scritti ricordatevi sempre queste regole:
1. I verbi hanno da essere corretti
2. Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
3. E non iniziate una frase con una congiunzione
4. Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
5. Evitate le metafore (sono come i cavoli a merenda)
6. Inoltre, troppe precisazioni, posso essere, qualche volta, pensanti
7. Siate piu' o meno precisi
8. Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili
9. Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
10. Non lasciate mai le frasi in sospeso perche'
11. Evitate sempre l'uso di temini stranieri, soprattutto sul web
12. Cercate di essere sintetici, non usate piu' parole del necessario, e' di solito quasi sempre superfluo
13. Evitate la "e" commerciale & le abbreviazioni, ecc.
14. Mai frasi di una sola parola. Eliminatele.
15. I raffronti vanno evitati come i cliche
16. Le metafore in una frase sono come le piume su un serpente
17. Solitamente non bisognerebbe mai generalizzare
18. Evitate le virgole, che non, sono necessarie
19. Usare i paroloni e' come commettere un genocidio
20. Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!
21. "Non usate le citazioni", diceva sempre il mio professore
22. C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
23. Vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare.

# 3 - Cabala
La mattina di San Valentino, la moglie si risveglia e sussurra al marito:
"Caro, ho fatto un sogno bellissimo. Ho sognato una collana di perle, cosa ne pensi? cosa vuol dire?"
"Lo saprai stasera cara!"
La sera, dopo il lavoro, il marito torna a casa e porge un pacchetto alla moglie. Lei eccitatissima lo apre e dentro trova un libro che s'intitola:
"L'interpretazione dei sogni"

# 2 - Matti
Un matto e' vicino una fontana del manicomio che sta lavando un povero micino con tanto di sapone da bucato. Passa un altro matto che gli fa:
"Ma che sei pazzo? Non lo sai che ai gatti fa male essere lavati?".
La sera i due matti si ritrovano a mensa per la cena:
"Beh? Che fine ha fatto il gattino che stavi lavando?"
"E' morto!"
"Vedi! Te l'avevo detto che ai gatti gli fa male l'acqua!"
"Ma non e' morto quando l'ho lavato... e' morto quando l'ho strizzato!!!"

# 1 - Statue
In un grande parco di una villa ottocentesca ci sono due statue; rappresentano un uomo e una donna, entrambi nudi. Esse sono messe accanto ad un lago, rivolte l'una verso l'altra e pare che da oltre un secolo si guardino negli occhi, fin quando un angelo scende giù dal cielo e, con un gesto amorevole, porta le statue in vita.
Rivolgendosi a loro, l'angelo dice: "Come ricompensa per essere stati pazienti durante oltre cento calde estati e gelidi inverni, io vi dono la vita per mezz'ora, per fare ciò che il vostro cuore desidera".
L'uomo e la donna, nudi, si guardano negli occhi e, prendendosi per mano, scappano correndo dietro un gruppo di cespugli. L'angelo aspetta con pazienza mentre da dietro ai cespugli si sentono risate e gridolini. Dopo un quarto d'ora i due ritornano dall'angelo, tenendosi per mano e continuando a ridere.
L'angelo dice: "Guardate che vi restano ancora 15 minuti".
"Ti va di farlo un'altra volta?", dice l'uomo alla donna. "Lo facciamo?"
Lei subito risponde: "Oh sì, però questa volta cambiamo posizione: io tengo il piccione e tu gli caghi in testa!"